Grotta del vento

La grotta La Grotta del Vento si trova nel nord della Toscana, in Garfagnana, al centro del Parco delle Alpi Apuane, in una zona ricca di spettacolari quanto interessanti fenomeni carsici. Qui gli agenti atmosferici incessantemente scavano, scolpiscono e modellano le rocce calcaree, dando origine a maestose sculture naturali, come il massiccio delle Panie, l’enorme arco naturale del Monte Forato o le cascate di pietra e i crepacci dell’Altopiano della Vetricia. Immersa in questa suggestiva ambientazione, la Grotta del Vento presenta una eccezionale varietà di aspetti del carsismo sotterraneo spaziando da stalattiti e stalagmiti vive e brillanti, a laghetti, corsi d’acqua, forme di erosione, formazioni di fango e perfino pozzi perfettamente verticali che possono essere visitati con comodi sentieri. La possibilità di scelta tra vari itinerari di visita, la rende una meta ideale di escursioni per singoli, coppie, famiglie, gruppi scolastici o di adulti, raduni, ecc. Chi visita la grotta durante l’estate, quando viene aperta la porta blindata, resta stupito dalla violenza del vento che proviene dalle viscere della montagna. II disagio dura poco perché, non appena la guida richiude la porta, la corrente d’aria cessa di colpo, e con essa anche la sensazione del freddo. La temperatura, nelle parti più interne, è per tutto l’anno di +10,7° C, valore corrispondente alla media annua esterna; gli imbocchi sono due: quello inferiore, attuale ingresso turistico, si apre a 642 metri sul livello del mare, quello superiore è situato ad oltre 1400 metri d’altezza, sul versante opposto della montagna. Si ha quindi una colonna d’aria alta circa 800 metri, libera alle estremità, che durante l’estate è più fredda e pesante dell’aria esterna, quindi precipita verso il basso provocando all’imbocco inferiore un forte vento uscente, mentre da quello superiore viene aspirata aria relativamente calda la quale, percorrendo la grotta, si raffredda, rendendo continua la circolazione. I percorsi della grotta Il percorso turistico della grotta è suddiviso in 3 parti completamente diverse tra loro. Nella prima parte, la più pianeggiante, si può vedere una grande abbondanza di concrezioni calcaree, come stalattiti e stalagmiti, quasi tutte vive, cioè in fase di accrescimento. Nella seconda parte si scende in una zona di grotta ancora in fase di ampliamento, senza concrezioni calcaree, ma con forme di erosione alle pareti, un piccolo corso d’acqua sul fondo e delle curiose formazioni di fango nella galleria di ritorno. Nella terza parte si visita un pozzo di 90 metri, perfettamente verticale, che viene risalito dal basso verso l’alto fino ad un salone terminale, cui segue un breve canyon sotterraneo. La visita di tutte le 3 parti, il terzo itinerario, ha una durata di circa 3 ore, ma è possibile visitare anche solo la prima parte con il primo itinerario, di circa un’ora, o le prime 2 con il Secondo Itinerario, di circa 2 ore.   Le fotografie della Grotta del Vento sono state realizzate da Marco Stucchi.